1. SERIETA’ Per garantire 5 anni di lavoro di Amministrazione stabile, efficiente e
funzionale, per affrontare i gravi e pesanti danni causati da Caramanno e dai suoi sostenitori in giunta e consiglio e per avviare e realizzare il programma che porti Piana verso il futuro.
2. COLLEGIALITA’ Basta con il Sindaco padrone.
Un esecutivo coeso e affidabile che lavori in modo collegiale nell’affrontare i problemi e nel fare le scelte per gli interessi generali della Comunità e che dialoghi costantemente con il Consiglio Comunale.
3. TRASPARENZA Fare diventare il Comune di nuovo una casa di vetro in cui tutti
Possano guardare quello che avviene.
Per questo occorre ripristinare le regole e la trasparenza degli atti; dare certezza dei diritti spettanti ai cittadini e alle imprese; avere dirigenti comunali onesti, competenti e rispettosi della legge.
4. PARTECIPAZIONE Per costruire il futuro di Piana sono necessarie le idee, le proposte, le indicazioni della popolazione e per questo occorre costituire diverse consulte permanenti quali: consulta dei giovani, quella degli anziani e quella delle attività produttive (artigiani, piccole e medie
Imprese e commercianti). Aula consiliare utilizzabile per assemblee popolari,Consigli Comunali aperti ecc…
5. INNOVAZIONE Aprire uno sportello di informazione comunale su tutte le linee di
Finanziamento previste dal POR 2007-2013 e su quello che seguirà dopo, sia per i progetti del Comune che per il sostegno alle imprese.
6. SVILUPPO Il buon funzionamento del Comune è condizione essenziale per realizzare l’impegnativo programma della coalizione di Vito Scalia
che si sviluppa su alcune direttrici precise:
1) Valorizzazione delle risorse economiche, culturali, storiche turistiche e paesaggistiche:
a) Ambientali ed ecologiche;
b) Storiche, culturali e tradizionali;
c) Agricole, artigianali, commerciali;
d) Centro storico e arredo urbano;
e) Revisione area artigianale e industriale;
f) Revisione in parte del Piano regolatore generale;
g) Rimodernamento della rete stradale di penetrazione nelle zone agricole;
h) Piano annuale di iniziative economiche, turistiche, culturali e sportive.
2) Servizi Comunali:
a) Riorganizzazione dell’apparato burocratico comunale e stabilizzazione dei precari;
b) Individuazione del nuovo Segretario Comunale, bravo e competente, in pianta stabile e così pure il responsabile della ragioneria generale e dell’Ufficio tecnico;
c) Funzionamento e rilancio di tutti i servizi comunali quali: scuole, impianti sportivi, pulizia, cimitero, biblioteca, museo, ecc…;
d) Riduzione costi fornitura energia comunale con l’installazione di impianti fotovoltaici in tutti i tetti di edifici comunali;
e) Miglioramento vivibilità comunale con completamento alberazione e illuminazione di Viale Otto marzo e Via Martiri portella;
f) Completamento e fruibilità del Parco sub-urbano;
g) Rilanciare e riorganizzare tutti i servizi socio-sanitari utilizzando al meglio le somme previste dalla legge 328
h) Dotare il Paese della rete di trasmissione e ricezione di dati informativi a banda larga;
i) Fare convenzioni con enti pubblici quali: assessorato regionale salute, Inps, Inail ecc...
Un programma di ampio respiro e di legislatura che permetta di superare il malgoverno e lo sfascio lasciatoci in eredità dall’Amministrazione Caramanno.
Dopo tutti questi anni di gestione del Comune da parte della destra, ecco i risultati:
• I lavoratori disoccupati sono aumentati e i giovani continuano ad emigrare;
• Gli artigiani e le piccole imprese vivono momenti di grandi difficoltà per mancanza di lavoro;
• Per quei pochi lavori svolti si aspettano mesi o anni per avere i pagamenti;
• Una grande quantità di debiti lasciati nei confronti di imprese, fornitori, lavoratori
• I Servizi sociali e sanitari smantellati per spendere i soldi in feste, viaggi, consulenze;
• Aumento di tutti i costi legati a servizi comunali, a cominciare da quelli per la sepoltura;
• Sbandamento completo di tutta la macchina burocratica-amministrativa;
• Un Paese sull’orlo del dissesto e del fallimento finanziario del Comune;
• Altro che avanzo di amministrazione, basti ricordare il feroce tentativo di tartassare tutte le famiglie di Piana, anche quelle in regola con i pagamenti, con l’invio di migliaia di cartelle pazze riguardanti l’ICI e la TARSU degli ultimi 5 anni. Solamente la sollevazione e la ribellione di un grande movimento che ha coinvolto tutto il Paese ha potuto fermare questa vergogna. E tutto questo con l’ulteriore aggravante di riconoscere a questa fantomatica società di riscossione il 33% di aggio sulle somme riscosse, unico caso in tutta Italia.
• L’ingiustificata quantità di lavori fatti con somme urgenze, mentre si potevano e dovevano fare, in molti casi, attraverso i cottimi fiduciari o le trattative private con gara, invitando tutti gli artigiani o le imprese locali che avevano i requisiti per partecipare;
• Un degrado morale, civile e culturale di vaste proporzioni;
• La ricerca continua della divisione e del revisionismo storico anche sui fatti decisivi della storia nazionale: come il giudizio sulla lotta di liberazione dal nazi-fascismo da parte della resistenza o il giudizio sulla strage di Portella delle Ginestre.
Non basta un cambiamento di facciata per fare dimenticare questa realtà, quando buona parte della squadra del Candidato Lo Verde, è quella che ha gestito il potere in tutti questi anni, e con in più la possibilità di ritrovarci di nuovo, il responsabile numero 1, Caramanno, nel ruolo di Vice-Sindaco.
ELETTRICI - ELETTORI
PER CAMBIARE
PER COSTRUIRE LE CONDIZIONI DI UN VERO SVILUPPO PRODUTTIVO DI PIANA
PER UNA ALTERNANZA DI PROGRAMMI E DI AMMINISTRATORI
IL 6 E 7 MAGGIO, VOTATE DUE VOLTE, UNA PER IL CANDIDATO SINDACO: VITO SCALIA, E UNA PER LA LISTA ALLEANZA ARBRESHE ESPRIMENDO LA PREFERENZA PER I CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE.
"E' giunto il tempo che questa comunità decida di riappropriarsi del suo destino per riprendere il suo cammino di dignità così drasticamente interrotto. E' certo impresa ardua ma non impossibile purché si abbia la determinazione di chiudere, definitivamente, con una stagione politica; purché si abbia la voglia di attingere al meglio della nostra tradizione storica, culturale e politica."
"Precari, RSA, case popolari, tassazione (le bollette per coprire i debiti): hanno umiliato e offeso un intero paese, considerano i cittadini come servi, gente che con il capello in mano deve andare a chiedere l'elemosina e non la soddisfazione di un bisogno, un favore e non un diritto; vogliono clienti e non cittadini, perché i cittadini sono pericolosi: hanno il coraggio di chiedere conto a chi amministra del proprio operato."
"Questo paese deve tornare a guardare con serenità al proprio futuro, a costruirlo con coraggio e fatica. Una coalizione può vincere se ha la forza di interpretare la volontà di cambiamento del paese. Il cambiamento è nell'aria. Ora cambiamo Piana. Mobilitiamoci tutti!"
Alle Primarie del 18 e 19 Febbraio ha vinto il centrosinistra. Ha vinto la partecipazione e la politica. Abbiamo guadagnato il risultato. Vito Scalia sarà il candidato per la coalizione che sfiderà la destra per le prossime amministrative. Vogliamo ringraziarvi tutti e tutte per la passione e l’affetto, per la fiducia e la voglia di partecipazione. Grazie per averci dato il gusto di fare politica.
Adesso però va fatto lo sforzo più grande, dobbiamo tornare a tessere la trama di questa bellissima rete, una rete di idee e di contatti per far vincere questa Piana che ha rialzato la testa, che ha ascoltato e condiviso, che partecipando e votando ha dato uno schiaffo morale al centrodestra.
La macchina del cambiamento riaccende i motori in vista della sfida elettorale del 6 e 7 Maggio 2012, abbiamo avviato quattro “cantieri del cambiamento”, quattro aree tematiche aperte al contributo dei cittadini e finalizzate alla costruzione "dal basso" del programma.
Mercoledì 29 Febbraio alle ore 21.00 presso il Comitato X Vito avviamo i lavori.
Questi i gruppi di lavoro:
1. SVILUPPO
artigianato/centro storico/produttività/lavoro
2. SOCIALE
politiche per l'infanzia/spazi/socialità/sport/anziani/giovani
3. CULTURA AMBIENTE
cultura/ambiente/tradizioni/turismo/energie rinnovabili/territorio/storia
4. SERVIZI
pubblica amministrazione/bilancio/trasparenza/rifiuti/acqua/partecipazione
Puoi partecipare anche inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica cambiamopiana@gmail.com o inserendo direttamente le tue proposte nella sezione del sito Il cantiere del Cambiamento.
PRIMARIE
Si vota presso le scuole Skanderbeg
SABATO 18 FEBBRAIO dalle 8.00 alle 22.00
DOMENICA 19 FEBBRAIO dalle 8.00 alle 12.00
POSSONO VOTARE:
- TUTTI coloro che hanno la residenza a Piana degli Albanesi che abbiano compiuto il 16° anno di età.
- TUTTI coloro che hanno la residenza a Piana degli Albanesi ma che momentaneamente si trovano fuori dal territorio comunale. In questo caso gli interessati devono mandare entro le ore 24 del 12 Febbraio una e-mail all’indirizzo primariepiana@gmail.com indicando Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Residenza, Documento d’identità (numero del documento, data di rilascio e scadenza). Gli interessati riceveranno una e-mail di conferma con un codice identificativo che permetterà loro di esprimere il voto per il candidato il giorno 18 Febbraio sempre dalle 8.00 alle 22.00 e Domenica 19 Febbraio dalle 8.00 alle 12.00.
Per tutta la settimana dalle ore alle ore 18.00 alle ore 20.00 il Comitato x Vito, in Viale 8 Marzo n.4 (di fronte al posteggio), rimarrà aperto. Riempiremo quello spazio di contenuti, di progetti, di idee che insieme dobbiamo poi tradurre in azioni e fatti.
Abbiamo deciso di eliminare dal sito i nominativi dei liberi cittadini che sostengono la candidatura alle Primarie di Vito Scalia, per evitare, così come accaduto nei giorni scorsi, che subiscano pressioni.
Continuano ad arrivare altre adesioni alla candidatira di Vito Scalia, verranno inserite direttamente nella parte sottostante..
Siamo cittadini e cittadine di Piana, amiamo il nostro Paese e vogliamo farlo rinascere dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
Piana ha bisogno di ricostruire, recuperare e crescere, senza bugie e con grande senso di responsabilità. Abbiamo bisogno di valorizzare i nostri patrimoni: dalle bellezze naturalistiche che sono fonte di turismo, alla riqualificazione del centro storico, dalla valorizzazione della cultura, al rilancio dei nostri prodotti nella loro genuinità. Abbiamo bisogno di risanare le casse comunali depauperate da anni di cattiva politica, eliminando sprechi e razionalizzando la spesa. Abbiamo bisogno di garantire servizi pubblici efficienti. Abbiamo bisogno di tutelare gli anziani e le fasce deboli, e di mettere a disposizione dei giovani spazi in cui esprimersi.
Il fallimento di chi ha amministrato Piana degli ultimi anni ci consegna un paese allo sbando. Abbiamo bisogno, cari concittadini, di una vera e propria invasione di campo, unitaria e partecipata che disegni l’alternativa a questa amministrazione e a questo modo di fare politica. Siamo consapevoli infatti che i partiti, così come formalmente intesi, non siano più in grado da soli di rappresentare il cambiamento.
Questa situazione di urgenza richiede risposte serie e immediate; richiede competenze e capacità utili a far ripartire il nostro paese. Piana ha bisogno di persone dall’alto profilo morale e intellettuale, che abbiano come unico scopo il rilancio della nostra comunità senza dar spazio a pressioni, ricatti e interessi.
Crediamo, quindi, che la persona più adatta a interpretare le necessità di cambiamento sia Vito Scalia, che in questi anni è stato in prima fila nella difesa caparbia e tenace dei diritti dei cittadini e del bene del nostro paese. Riteniamo che Vito sia il Sindaco migliore per Piana e perciò lo invitiamo a candidarsi.
Pensiamo che i singoli cittadini debbano essere coinvolti direttamente nelle scelte, auspichiamo pertanto che forze politiche di centrosinistra accolgano la candidatura di Vito Scalia o esprimano propri candidati per le Primarie che rappresentano lo strumento principe di condivisione di un progetto e promuovano percorsi di partecipazione attiva di quanti, cittadini, movimenti ed associazioni ritengono urgente impegnarsi per intraprendere insieme la strada del cambiamento. Riteniamo inoltre che le Primarie debbano svolgersi entro la metà di Gennaio, perché il candidato a Sindaco deve avere il tempo necessario a relazionarsi con i cittadini e costruire insieme a loro il cambiamento.